Risonanza magnetica per i proprietari

La risonanza magnetica, è un indagine che deve essere richiesta da un veterinario dopo una visita neurologica, ed è indicata quando sono presenti queste manifestazioni cliniche neurologiche:

  • crisi epilettiche
  • rotazione della testa con perdite di equilibrio
  • atteggiamento di testa bassa
  • barcollamenti
  • alterazioni del comportamento  e cambio di abitudini
    - disorientamento
    - ansietà notturna
    - girovagare senza scopo
    - tendenza a muoversi in circolo
    - anteropulsione : porre il capo contro i muri e rimanere fermo in detto atteggiamento
    - il gatto che non si lava più , che non urina più nella cassetta
  • difficoltà visive non imputabili ad un problema oculistico
  • anisocoria : differenza del diametro pupillare  non imputabile a problema oculistico
  • episodi di dolore al collo o alla  colonna ripetuti
  • rigidità del collo e degli arti
  • grave incoordinazione nella deambulazione
  • impossibilità a mantenere la posizione quadrupedale
  • paralisi degli arti

 

o  per la valutazione  delle:

  • vie nasali e sinusali ( sangue e scolo persistente  dal naso )
  • alterazione di posizione dei globi oculari
  • estensione di neoformazioni   o sospetti di tumori  cavo orale 
  • estensione di  fibrosarcomi del gatto
  • atrofia di alcuni distretti muscolari non da disuso

 

L'esame deve essere condotto in anestesia generale che richiede il digiuno da 10 - 12 ore  e per essere effettuata necessita di un esame del sangue completo datato non piu di due mesi,  una lastra del torace e per i soggetti cardiopatici un eco cardiogramma  recente.

Il veterinario che richiedera la risonanza magnetica potrà svolgere presso la sua struttura le indagini preliminari.